
RISULTATO INTER 3 VALPO
PEDEMONTE 1
GOAL: MOSELLI ( I. 57’) -TEZZA (V. P 60’) – BARESI (I. 69’) –
TIHSLER (I. 87’)
FORMAZIONE INTER:
Cattaneo – Piccolo (al 82 Mantoan) - Savarese- Vigotti - Arcaini -
Tosini (al 71 Savarese) - Raja -
Thisler – Dargenio (al 65’Colombo) - Baresi –Tolda -Moselli
A disposizione:Selmi – Aschedamini - Fassi- Baccarani
Allenatore: Dirigente Antonio Naplone
FORMAZIONE VAPO PEDEMONTE:
Vilio – Ferrari –Cordioli- D’Alessandro- Zulian- Tezza- Troiani
–Morandini –Bonafini –Bonuzzi –
Gallo
A disposizione: Borace –Semenzian- Rigetti –Troiani G. – Canotti
Allenatore: Anna Ferrari
UNA GARA TUTTA PRIMAVERILE
E’ l’allenatore della primavera Antonio Naplone (oggi sostituto del mister neroazzurro Malgeri) a
sedere in panchina e con sè porta, per soddisfazione personale e meritata, due degne
rappresentanti del settore giovanile: Colombo, Aschedamini e Selmi (ormai già collaudata 2°
portiere)
E’ l’ultima di campionato e si pensa possa offrire l’opportunità di premiare le brave più giovani
atlete, in una giornata dove nessuna delle contendenti ha più nulla da chiedere alla classifica.
E così sarà per la Colombo, (entrata al posto della Dargenio) ma non per la sfortunata
Aschedamini che deve rimandare, per un leggero infortunio, poco prima di entrare in campo.
La formazione si presenta da subito con alcune novità primaverili, la Moselli al posto della
Baccarani e la Vigotti, arretrata, al posto della Savarese.
L’Inter sembra da subito padrona del campo, ma le tante azioni create, non riescono a
concretizzarsi sino alla rete annullata alla Moselli per dubbio fuori gioco.
Da qui i pericoli nell’area ospite si fanno sempre più insistenti, ma forse la poca convinzione e
determinazione (sembra non interessare il risultato se non quello delle accese radioline sugli spalti
per il sospirato “secundo titulo”) fanno sbagliare più del previsto
Ci si avvia così negli spogliatoi con un deludente 0 a 0 ottenuto anche grazie agli innumerevoli
fuori gioco delle punte milanesi che non hanno permesso di sviluppare con intensità quanto dal
centro campo prodotto.
Ripreso l’incontro, un rinvio laterale della Tihsler, mette in movimento la Baresi che, liberatasi
abilmente di due avversarie, s’incunea in area e, con un passaggio smarcante, trova puntuale la
Moselli che di prima intenzione trasforma sotto la traversa. 1 a 0
Sembra ormai poter dilagare la squadra di casa ma, passano solo pochi minuti e ancora la Tezza,
come all’andata, trasforma e riporta in parità le due contendenti.
Ma la Baresi, saputo del vantaggio della Roma sul Chievo, innervosita, convinta e più rabbiosa
trova, su un bellissimo passaggio filtrante della Arcaini , il goal del vantaggio per le milanesi 2 a 1.
Ancora la Arcaini, con una dirompente discesa alla Zanetti sulla fascia sinistra, si presenta sola
davanti al portiere concludendo però centrale sull’estremo difensore.
Poi finalmente sembra mettersi in moto, sulla fascia destra, la Tihsler e, dopo aver fatto impazzire
per diverse volte, il proprio difensore, trova finalmente il meritato goal che la consacra
capocannoniere della squadra nero azzurra. 3 a 1
Finalmente, segna anche Milito e la presidentessa Elena Tagliabue Baresi, tiro un grosso sospiro
di sollievo e si unisce al meritato applauso rivolto alle ragazze e ai “lontani ragazzi...”
E ora a Madrid sperando di cogliere l’attimo..
Carpe Diem
















