
A.C.F. MANERBIO VIRTUS 3 VS. FEMM. INTER MILANO 3
GOAL: TRECCANI (M. al 59’rig.) – TOLDA (I. al 65’rig.) – BARESI(I al 76’) – CREMASCHINI (M. al 85’) - TOLDA ( I al 90’ Rig) – CREMASCHINI (M. al 94’)
FORMAZIONE MANERBIO
Spada –Frusca- Ungari –Bertoletti – Dolfini – Berardi –Tedoldi – Treccani – Capelloni – Cornoldi -
Cremaschini
A disposizione: Barbarica- Cosio – Valtulini – Signorini -Barbieri
Allenatore: Ennio Filippini
FORMAZIONE INTER:
Cattaneo -Piccolo – Tihsler – Arcaini – Savarese (al 81’ Schiavo) -Raja – Vigotti – Dargenio (al 53’
Moselli) Baresi –Baccarani (al 66’ Fassi)
A disposizione: Selmi -Conti – Azzimanti - Forello
Allenatore: Carmelo Malgeri
L’OMBRA DI SE STESSE
Dopo le convincenti ultime prestazioni contro Juventus e Bogliasco, anche se non appagati dai
risultati, i sostenitori nero azzurri sembrano credere fermamente nei valori e nella capacità tecnico
tattiche delle proprie beniamine.
Parte ancora molto decisa e convinta dei propri mezzi l’Inter e, dopo un timido tentativo della
Cornoldi e della Capelloni è subito la Baccarani, a costringere l’agile Spada a superarsi, per
deviarle un tiro ravvicinato sul lato più lontano.
Il gioco sembra essere in mano alle milanesi, quando, un abile contropiede vede la Cremaschini
saltare l’estremo difensore Cattaneo, per concludere però debolmente a lato.
Ma l’Inter sembra esserci e, malgrado si comincino ad intravedere alcune disattenzioni, la Baresi
tiene sveglio l’incontro stampando sul palo alla destra del portiere l’ultimo tiro del primo tempo.
Ci si ripresenta nel secondo tempo sperando in un più convinto impatto con la gara che sembra
pian piano scadere d’intensità e d’agonismo.
La Baresi ruba un pallone in area avversaria, ma si vede parare il tiro centrale sul portiere.
Poi più nulla a livello di gioco, solamente errori da entrambe le parti (terna arbitrale inclusa), che
inducono ad un risultato esaltante, ma privo di brividi se non causato dalle radioline che riportano i
risultati del campionato maschile.
I dovuti cambi degli allenatori, accortesi sicuramente di quanto stava accadendo, si spera portino
freschezza ed entusiasmo, ma, tranne ancora qualche timido tentativo e qualche sfortunata
circostanza (vedi la traversa della Moselli, un bel colpo di testa e un tiro alto della Tolda) sono solo
gli errori di entrambe le contendenti a procurare i numerosi goal, scopo non ultimo del calcio.
L’arbitro e solo lui vede, un rigore in area interista procurato dalla capitana Raja che trasforma dal
dischetto la Treccani. 1 a 0
Poi ribalta il tutto in area bresciana e, a sorpresa dei presenti, ristabilisce le cose assegnando per
l’Inter il rigore che la Tolda trasforma. 1 a 1
Poco dopo è la Baresi che, approfittando di un rinvio corto e sbagliato dell’estremo difensore del
Manerbio, s’impossessa del pallone e lo appoggia in rete. 1 a 2
Al 85’ un pallone, malamente perso a centrocampo delle milanesi, induce la Cremaschini a
provarci da molto lontano con un tiro che, non sembra imparabile ma che, la sorpresa Cattaneo, si
vede sfuggire dal facile rinvio verso la rete. 2 a 2
Un’altra incursione in area della Baresi produce l’ennesimo calcio di rigore (sicuramente il più
evidente) per le milanesi che la Tolda, ancora una volta dal dischetto, non manca 2 a 3.
La partita è finita, i minuti di recupero sono 4 e, già con la testa agli spogliatoi, per la consueta
doccia, dopo la fastidiosa e insistente pioggia del secondo tempo, è l’ennesimo errore difensivo
dell’Inter a procurare il pallone per la incredula Cremaschini che trovatasi sola in area dopo
l’impensabile indecisione della Cattaneo si trova a regalare, il goal che conclude l’incontro 3 a 3
Certo è che se l’Inter di oggi (ombra di se stessa), avesse incontrato, l’Inter di Torino (convincente
e decisa) avrebbe malamente perso.
Forse troppo rilassate per la salvezza già raggiunta e allora “BRAVE LO STESSO “
Carpe Diem















